Se pensavate che l'America ci avesse stufato, beh vi sbagliavate... Per la quarta volta l'America sarà protagonista del nostro viaggio annuale. Dopo averla attraversata da est ad ovest, nel coast to coast e dopo aver percorso entrambe le sue coste da nord a sud, cosa ci rimane? La parte centrale del continente. Attraverseremo gli splendidi parchi nazionali, costeggeremo le montagne rocciose e finiremo il tutto nel profondo sud, tra deserti, cactus e serpenti a sonagli.
mercoledì 12 ottobre 2016
Ai confini di Yellowstone
Eccoci qua sono passati altri due giorni dall'ultimo post, ieri non ho scritto niente perchè la maggior parte della giornata era passata in auto, nello spostamento da Salt Lake a Jackson. Li siamo arrivati verso le 15. Abbiamo lasciato i bagagli in motel e ci siamo diretti al vicino ufficio informazioni per organizzarci i due giorni al parco. Il resto della giornata è passato girando per una zona appena sotto il parco, piccola ma già molto promettente in fatto di vedute panoramiche. Per i due giorni successivi abbiamo optato per vedere prima il Teton national park, che si trova appena prima di Yellowstone e lasciare quest'ultimo per l'ultimo giorno, in modo che Colin possa vedere anche lui il parco principale. E qui veniamo ad oggi. La giornata odierna è stata dedicata alla percorrenza di una sorta di percorso circolare che copre tutta l'estensione del Teton park. Percorso moto semplice che prevedeva delle soste panoramiche lungo la strada, sentieri da percorrere a piedi e vere e proprie strade asfaltate e non che si inoltravano a volte sulla nostra destra e a volte a sinistra. In una delle prime tappe ci siamo inoltrati in un breve sentiero che ci ha portato sulle rive di uno splendido lago, inoltre vicino alla riva c'è stato l'incontro inaspettato con due cervi. Tranquilli, anche perchè abituati alla presenza di persone, ci sono passati di fianco ad un metro di distanza. Altre tappe significative sono state la cima di una montagna, con un panorama mozzafiato di tutta la valle sottostante, il pranzo in un ristorantino tutto in legno con vista lago, un altro lago ( ce ne sono parecchi) ed una strade sterrata che ci ha portato nella parte più "wild" del parco. Animali selvaggi oltre ai due cervi ne abbiamo visti pochi tra cui una pseudo lince, almeno credo visto che era talmente lontana che l'ho appena intravista con il 200 mm della mia fotocamera, due bufali visti anche questi da distanze siderali e una sorta di strano scoiattolo con la coda da topo che mi è arrivato vino a quasi sotto i piedi prima di filarsela a 100 all'ora. Tutto sommato il parco vale la pena di essere visto, posso essere più che contento delle foto che ho fatto. Domani Yellowstone. Se il parco di oggi era solo l'antipasto chissà cosa ci aspetterà domani.......
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento